Masterclass Internazionali di Chitarra Classica 2019

Hubert Käppel (Germany) – Interpretazione Musicale

Curriculum

Hubert Käppel è tra i più influenti maestri e chitarristi della sua generazione. Nato a Bensberg, Germania, è l’unico chitarrista tedesco ad aver vinto il Concorso Internazionale di Interpretazione di Gargano, Italia.
Dopo la formazione presso il “College of Music” di Colonia, ha completato i suoi studi di chitarra classica con Konrad Ragossnig presso l’Accademia di Musica di Basilea, in Svizzera e con Oscar Ghiglia in Italia. Dopo aver terminato gli studi, Hubert Käppel si è affermato come importante interprete e insegnante di chitarra, tenendo tournée in tutta Europa, Asia, Nord e Sud America come concertista, solista con l’orchestra e in musica da camera.
Ha tenuto concerti e masterclass in molti festival internazionali di musica e di chitarra, oltre ad essere stato inoltre molte volte invitato quale membro di giurie nei principali concorsi di chitarra. Hubert Käppel ha effettuato molte registrazioni, e suonato per numerose radio nazionali ed internazionali e trasmissioni televisive.
Attualmente, svolge attività didattica presso la Musikhochschule, una delle classi di chitarra di maggior successo in Europa. Molti studenti di questa classe sono stati i vincitori di concorsi internazionale. Nel 2001, Hubert Käppel ed il compositore Giorgio Schmitz hanno creato la “Coblenz Guitar Academy”, una scuola di alto perfezionamento per lo sviluppo di giovani chitarristi con talento eccezionale. Ha scritto anche un metodo di chitarra pubblicato da AMA Musikverlag.

Giulio Tampalini (Italia) – Interpretazione Musicale

Curriculum

Giulio Tampalini è oggi uno dei più conosciuti e carismatici chitarristi classici europei. Artista Warner Classics, vincitore del Premio delle Arti e della Cultura (2014), più di 25 dischi solistici all’attivo, una cattedra al conservatorio e l’onore di aver suonato per il Papa in Vaticano.
Vincitore di alcuni dei maggiori concorsi di chitarra, a cominciare dal primo premio al Concorso Internazionale “Narciso Yepes” di Sanremo (presidente della giuria Narciso Yepes), al T.I.M. di Roma nel 1996 e nel 2000 e al “De Bonis” di Cosenza, fino alle affermazioni al “Pittaluga” di Alessandria, al “Fernando Sor” di Roma e al prestigioso “Andrès Segovia” di Granada, tiene concerti da solista e accompagnato da orchestre sinfoniche in tutta Italia, Europa, Asia ed America (Teatro La Fenice Venezia, Parco della Musica Roma, Shubert Theatre Tremont Boston U.S.A., Teatro Renascença Porto Alegre BRAZIL, Ithaca College New York U.S.A., Qintai Grand Theatre Wuhan CHINA, Cearte Arts Centre Baja California MEXICO, Muhsin Ertuğrul Theatre Istanbul TURKEY, Safadi Foundation LEBANON, Nadine Chaudier Thetare Avignon FRANCE, Musée international de la Croix-Rouge Geneve SWITZERLAND,  Salle Jacques Huisman Théâtre National Bruxelles BELGIUM ecc). Nel 2001 ha partecipato al Concerto di Natale in Vaticano in onore del Papa. Numerose sono le sue collaborazioni musicali, tra cui quella con le prime parti dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano.
Nel 2003 il suo doppio CD “Francisco Tarrega: Opere complete per chitarra” è stato premiato con la Chitarra d’Oro al Convegno Internazionale di Chitarra di Alessandria come Miglior CD dell’anno.
Tra i numerosi dischi che ha pubblicato si segnalano: il “Concierto de Aranjuez” di Joaquin Rodrigo per chitarra e orchestra, registrato con l’Orchestra del Festival Internazionale Arturo Benedetti Michelangeli, Opere e Sonate per chitarra di Angelo Gilardino, la raccolta completa delle Sei Rossiniane di Mauro Giuliani, il Concerto n. 1 op. 99, il Quintetto op. 143 e il Romancero Gitano di Mario Castelnuovo-Tedesco, registrati con l’Orchestra Haydn di Bolzano, l’opera completa per chitarra di Miguel Llobet e un DVD contenente tutte le opere per chitarra sola di Heitor Villa-Lobos, progetto realizzato per la prima volta al mondo su video.
Giulio Tampalini è docente di chitarra presso il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria Rovigo e tiene regolarmente corsi e masterclass in tutta Italia e all’estero. Suona chitarre del liutaio inglese Philip Woodfield. Dal 2017 è artista Warner Classics, etichetta per la quale ha registrato il CD “The Spanish Guitar”

Adriano Del Sal (Italia) – Interpretazione Musicale.

Curriculum

Nato nel 1977, inizia lo studio della chitarra sotto la guida di Stefano Viola al Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine dove si diploma nel 1999 con Guido Fichtner conseguendo il massimo dei voti e la lode. Contemporaneamente frequenta le lezioni all’Accademia “Francisco Tàrrega” di Pordenone perfezionandosi con Stefano Viola e Paolo Pegoraro. Si perfeziona con David Russell, Manuel Barrueco, Stefano Grondona, Angelo Gilardino, Alberto Ponce e Carlo Marchione. Adriano ha messo d’accodo le giurie di importanti concorsi nazionali ed internazionali vincendo ben 12 primi premi. La vincita del concorso internazionale “Julian Arcas” di Almeria (Spagna) gli ha dato la possibilità di incidere il suo primo CD solistico per la RTVE (Radio Television Espanola). Nel 2003 ha ricevuto, nell’ambito del Convegno Internazionale di Alessandria, il prestigioso riconoscimento “La Chitarra d’oro” quale miglior giovane concertista dell’anno a livello internazionale. Nel 2004 è risultato vincitore del prestigioso concorso “Michele Pittaluga”, premio città di Alessandria. David Russell, nell’ambito di un’intervista in un’importante rivista specializzata, lo ha citato tra i migliori giovani concertisti del momento. Adriano Del Sal ha ottenuto il 1 premio al prestigiossimo “Certamen Francisco Tarrega”(premio del pubblico e per la miglior interpretazione dell’opera di Tarrega), Benicasim,Spagna. Incide per la etichetta discografica Naxos. È docente presso l’accademia di perfezionamento “F.Tarrega” di Pordenone e presso l’Universität für Musik und Darstellende Kunst Wien- Austria.

David Dyakov (Bulgaria) Tecniche chitarristiche avanzate.
Curriculum

David Dyakov (18 febbraio 1994 Braine-le-Comte, Belgio) è un giovane chitarrista russo-bulgaro. Ha iniziato a suonare la chitarra all’età di otto anni e a soli dieci anni ha tenuto il suo primo concerto da solista con orchestra eseguendo il Concerto di Giuliani in La maggiore. Da quel momento in poi ha sostenuto più di centocinquanta esibizioni e ha ricoperto il ruolo di solista in più di trenta concerti accompagnato da ensamble orchestrali eseguendo concerti per chitarra e orchestra sempre di Giuliani, Carulli (Concerto in Mi minore), Vivaldi (Concerto in Re maggiore) e Rodrigo (Concerto de Aranjuez). David Dyakov è uno dei chitarristi più talentuosi della nuova generazione. All’età di nove anni ha ricevuto il suo primo riconoscimento al Festival Internazionale di Chitarra di Kiustendil (Bulgaria). A tredici anni aveva già vinto sei premi internazionali per giovani chitarristi tra cui il prestigioso primo premio al concorso di chitarra di Sinaya in Romania. Nel 2009 ha vinto il primo premio al Concorso di chitarra di Zwolle. Nel 2010 ha ricevuto i seguenti riconoscimenti: 1° premio al “Concorso Internazionale di chitarra di Gevelsberg”, Germania; 2° premio alla sesta edizione del ” Concorso Internazionale di chitarra Enrico Mercatali”, Italia; 2°premio al “Concorso Internazionale di chitarra Petrer”, Spagna; 2°premio al “International Competition Forum Gitarre Wien”, Austria; 3°premio al “Concorso Internazionale di chitarra di Iserlohn”, Germania. Nel 2011 ha continuato la sua brillante carriera ottenendo sei primi premi: 1° premio al “Concorso Internazionale di chitarra Rago”, Germania; 1° premio alla settima edizione del ”Concorso Internazionale di chitarra Enrico Mercatali”, Italia; 1° premio al “Concorso Internazionale di chitarra di Veria”, Grecia; 1°premio al “Concorso Internazionale di chitarra Hubert Käppel di Koblenz”, Germania; 1°premio al “International Competition Forum Gitarre Wien”, Austria; 1° premio al “Concorso Internazionale di chitarra di Daejong”, Corea. David Dyakov ha studiato chitarra presso la “Nuova Università Bulgara” a Sofia sotto la guida di Dimitar Doichinov. Nel 2009 si è trasferito in Germania per continuare i suoi studi con Hubert Käppel nella sua “classe di concertisti” presso l’ “Accademia internazionale di chitarra di Koblenz”. Accanto agli studi ordinari ha partecipato ha numerosi masterclass con maestri quali Aniello Desiderio, Konrad Ragossnig, David Russell, Georgi Vassilev e Carlo Marchione. Nello stesso anno ha ottenuto una borsa di studio per prendere parte al Festival Musicale di Bowdoin a Brunswick negli Stati Uniti dove inoltre partecipato a masterclasses tenuti da Ricardo Iznaola. Nel 2010 è stato nominato da Classic FM Radio, una delle più prestigiose radio, “musicista dell’anno”, un riconoscimento ritenuto in Bulgaria tra i più eccezionali per un musicista.

Lucio Matarazzo (Italia) Interpretazione Musicale.

Curriculum

Lucio Matarazzo ha studiato al Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino con il M° E.Caliendo conseguendo il diploma “Summa cum laude”.

Ha seguito corsi di perfezionamento con O.Ghiglia e J.Tomas e poi con A.Gilardino presso l’Accademia Superiore di Musica “L.Perosi” di Biella dove si è diplomato con “Eccellente – Menzione Speciale”.
Sin dal periodo di studi in Conservatorio ha formato con il chitarrista M.Fragnito un duo di chitarre che si è imposto subito a livello internazionale come una delle più importanti formazioni di questo genere.
In duo ha vinto il primo premio in importantissimi concorsi di musica da camera come quelli di Stresa, Palmi e Berlino, laureandosi vincitore anche in quelli di Forte dei Marmi e di Trapani.
Ha partecipato ad importanti festival di musica contemporanea come “Musica del nostro secolo” a Pescara, “Aterforum” a Ferrara, “Festival T.Yamashita” a Berlino.
Ha curato la revisione e la pubblicazione per le Ed.Berben, nella collana di musiche del ‘900 per chitarra diretta da A.Gilardino, di opere di S.Dodgson, A.Ruiz Pipò, A.Piazzolla, F.Farkas.
Ha fatto più volte parte di commissioni di importantissimi concorsi internazionali come il “Segovia” di Palma di Maiorca, lo “Yamashita” di Berlino, il “De Bonis” di Cosenza, il “Pittaluga” di Alessandria, etc.
Ha inciso 2 LP e 5 CD con musiche per due chitarre per la Lira Records, la Ducale e la EDI-PAN.

Dopo una ventennale esperienza di duo che lo ha portato a suonare nelle principali città europee – eseguendo tra l’altro anche prime assolute come l’integrale dei 24 Preludi e Fughe “Les Guitares bien Tempérées” op.199 di M.Castelnuovo Tedesco di cui ha curato la riedizione in 4 voll. per le Ed.Berben – ha registrato alcuni CD solistici di studi per chitarra di autori dell’800: per l’etichetta Arkadia-Agorà due CD dedicati a M.Carcassi (Studi op.60 e Capricci op.26) e a L.Legnani (36 Capricci op.20) che hanno riscosso un grandissimo successo internazionale e per la Niccolò Records un CD con una raccolta di studi e composizioni varie di M.Giuliani, che ha avuto un successo strepitoso tanto da essere premiato come miglior CD del 1999 dal Sindaco di Bisceglie, città natale di M.Giuliani.
Nel 2001 ha suonato al Teatro di San Carlo di Napoli brani da “Le marteau sans maître” in un concerto dedicato a P.Boulez alla presenza del compositore francese.

Nel 1996 ha costituito, con tre giovani chitarristi diplomati con lode presso il Conservatorio di Avellino, un quartetto di chitarre, il GuitArt Quartet che è oggi considerato una delle formazioni più importanti e originali nel panorama chitarristico mondiale, motivato da un preciso progetto innovativo basato su una nuova concezione del quartetto di chitarre che percorre l’idea di una concertazione ai limiti del più arduo virtuosismo.
Per questa formazione è nato un interesse da parte di Autori che hanno scritto opere originali per esaltarne le caratteristiche. Nasce così il Concerto Italiano per quattro chitarre e orchestra di Angelo Gilardino, eseguito in prima assoluta nel 1999, e nell’autunno 2001 il Concerto Rapsodico op.80 per quartetto di chitarre e grande orchestra, di Gerard Drozd, eseguito dal GQ in prima mondiale al Festival Internazionale di Lublino in Polonia.

La consacrazione internazionale del GQ avviene sempre nel 2001 quando Leo Brouwer scrive il Concierto Italico per il GQ, primi italiani a cui il maestro cubano dedica un suo concerto, dopo quelli scritti per i “grandi” della chitarra come J.Bream e J.Williams. Il “Concierto” viene eseguito in prima mondiale al Festival Internazionale di Todi con la direzione dello stesso Brouwer con il quale vengono realizzati sia il CD che un film-documentario in DVD che racconta la storia di quello che è stato definito dalla critica “l’evento chitarristico dell’anno”.

Con Brouwer nasce un intenso sodalizio concertistico e il GQ, con la sua direzione, si esibisce nel 2002 al Festival Internazionale dell’Avana e per il Teatro Regio di Parma.
Sempre nel 2002 il magazine inglese Classical Guitar, dedica la sua copertina al GQ e una lunga intervista a cura di Colin Cooper, e M.Summerfield inserisce il GQ nel prestigioso volume “The Classical Guitar” che raccoglie tutte le celebrità del mondo chitarristico dal 1800 ad oggi.
Centinaia i concerti tentuti dal GQ nei maggiori festival e rassegne internazionali, tra cui quelli di Madrid, Lublino, Gliwice, Iserlohn, León, Cuba, Santo Tirso, L’Avana, Barcellona, Ciudad Real, Cordoba, Roma etc.

Molto intenso anche l’ambito concertistico “trasversale” del GQ, che ha visto protagonista il quartetto in Festival di confine e collaborazioni extra-classiche. Ricordiamo in proposito l’esecuzione dell’Electric Counterpoint di Steve Reich al “Musica e Oltre” di Pisa, la partecipazione nel luglio 2000 con Steve Hackett (fondatore dei Genesis), Frank Gambale (ex Chick Corea band) e Maurizio Colonna al Guitar Event 2000.
Nel 2007 il GQ ha iniziato una collaborazione con la notissima cantante Antonella Ruggiero partecipando all’evento “Un uomo in frac”, omaggio a Domenico Modugno tenutosi al Teatro Romano di Benevento, trasmesso da RaiUno e Rai International e visto in tutto il mondo da circa 45 milioni di persone. Il GQ ha anche partecipato come “guest stars” all’ultimo CD della Ruggiero “Genova la superba”, accompagnandola nel brano “Ma se ghe pensu”.

Nel 2002 il GQ ha tenuto un’acclamata tournée negli USA debuttando con la Hartford Festival Orchestra diretta da Brian Sparks per la Connecticut Classical Guitar Society e ha tenuto due masterclasses d’interpretazione chitarristica e musica da camera alla Hartt School (University of Hatford) e nel 2003 ha ottenuto un grandissimo successo al Festival di Iserlohn (Germania).
Nel 2005 il GQ ha suonato nel prestigiosissimo Festival di Cordoba la prima esecuzione mondiale del Concierto Brasileiro, secondo concerto scritto da L.Brouwer su temi di E.Gismonti.

Del GQ è in distribuzione internazionale il CD From Spain to South America (Niccolò records), con musiche di Albéniz, de Falla e Piazzolla, definito dalla rivista francese Les cahiers de la guitare “Et toujours règne cette impression très pleine due à l’interprétation qui est musicalement très impressionnante tant sur le plan de l’ensemble que sur celui de la couleur et de l’expression – très sensible…..les interprètes sont géniaux”, oltre al DVD “Diario Italico” realizzato con Leo Brouwer.
Recentemente il GQ ha registrato l’integrale delle musiche di Leo Brouwer per quartetto di chitarre che include anche la prima mondiale del Concierto Italico.

Con i componenti del GQ Lucio Matarazzo collabora anche alla conduzione di Guitart e di Guitart International, due tra le più prestigiose riviste dedicate al mondo della chitarra.
Oltre ad essere titolare della Cattedra di Chitarra presso il Conservatorio Statale di Musica di Avellino, è anche Direttore del Dipartimento di Chitarra e dei Corsi di Laurea di I e II Livello in Chitarra presso lo stesso Conservatorio.

Lucio Matarazzo suona con una chitarra del M° G.Giussani mod. Leonardo (cedro/cipresso), con meccaniche Exagon e corde D’Addario EXP.